Le politiche relative alle Pari Opportunità servono a superare concretamente le condizioni di disparità economica, sociale, lavorativa tra uomini e donne.
Non si tratta di rivendicare una parità formale, che già esiste fortunatamente, ma di realizzarne una sostanziale; infatti poichè i generi sono diversi hanno esigenze diverse e per ristabilire un equilibrio tra le parti è necessario che lo stato intervenga: ad esempio imponendo il congedo di paternità obbligatorio, che impedirebbe ai datori di fare discriminazioni, oppure inserendo normative ad hoc in merito agli stipendi ed in generale al gap salariale.
Questo perchè attualmente le donne subiscono ancora un pregiudizio sessista in ambito lavorativo e non sono quindi libere di compiere scelte personali, poichè la loro vita privata e quella professionale sono inopinatamente oggetto di dibattito già in fase di colloquio pre-assuntivo.
Solo attraverso normative specifiche, studiate appositamente per sostenere l’integrazione, sarà possibile raggiungere una reale e concreta parità.
E solo quando si avrà un’autentica parità, l’economia del paese potrà risollevarsi, dato che attualmente la forza lavoro femminile è per lo più inutilizzata (per approfondire i dati https://avvsarabattistini.it/donne-e-diritti/disoccupazione-e-pari-opportunita/)
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