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Disoccupazione e pari opportunità

3 Febbraio 2021

Lo scorso dicembre si sono registrati in Italia 101.000 disoccupati in più, di cui 99.000 sono donne.

Quando vi diranno che le politiche di genere non servono, potete citare questo dato.
E spiegare che in Italia lavora meno del 50% delle donne a fronte di una popolazione composta per la maggior parte da donne.
E specificare che al Sud questa percentuale scende al 30% e che sotto i 30 anni le donne che lavorano non sono nemmeno il 15%.
Ecco perché le pari opportunità sono un tema ancora importante e assolutamente necessario in ogni ambito.
E’ indispensabile favorire l’occupazione femminile, perché a cascata questa determina un incremento decisivo per l’economia, una crescita demografica e quindi un futuro per il nostro paese.

COME SI FA A FAR CRESCERE L’OCCUPAZIONE FEMMINILE?

  • Rendendo obbligatori e paritetici i congedi parentali per i padri, in modo che uomini e donne vengano assunti a prescindere dalla loro genitorialita’;
  • Sostenendo progetti e strumenti di reale conciliazione famiglia-lavoro, in modo che la cura dei figli non sia un’esclusiva femminile;
  • Costruendo nidi, asili, strutture sportive, centri artistici, ludoteche, biblioteche, dove i bambini siano accolti gratis, in modo che le donne non siano costrette a rinunciare a lavorare quando i figli sono piccoli o a prendere il part time perchè non sanno a chi lasciarli;
  • Incentivando le imprese a sostenere la maternità e la paternità, creando all’interno delle aziende spazi dedicati alla famiglia (nursery, babyparking, piccoli centri medici,…), progettando il lavoro in modo flessibile, agevolando turnazioni e rispettando le quote rosa;
  • Creando un modello di scuola che persegua la parità di genere a livello educativo, sempre e costantemente, per crescere adulti consapevoli, indipendenti e responsabili;
  • Studiando come ogni provvedimento (politico, sociale, economico, finanziario) va ad impattare sulle questioni di genere, analizzandone i risultati e poi correggendo il tiro se occorre;
  • Sostenendo l’imprenditoria femminile per eliminare definitivamente il gender pay gap;
  • Sanzionando severamente chi compie discriminazioni di genere e creando apposite commissioni di vigilanza a tutela delle donne.

COSA STA FACENDO L’ITALIA?

Nulla. Deputate e senatrici tacciono, le ministre si contano sulle dita di una mano, anche il prossimo premier sarà un uomo e nessuno porta avanti seriamente una politica di parità orientata al futuro.

#parità #pariopportunità #politichedigenere #HalfOfIt

Categoria: Donne e diritti
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