Casi Giudiziari
La Nazione – 21 dicembre 2025
Separazione delle carriere. Le ragioni del sì e del no spiegate a voce ai cittadini
Ieri mattina entrambi gli schieramenti in centro per spiegare il ruolo dei giudici. E il significato della riforma sulla quale saremo chiamati ad esprimerci.
A marzo sarà di nuovo “Sì” contro “No”, quando gli italiani saranno chiamati a esprimersi sul referendum per la separazione delle carriere dei giudici. La corsa a Pistoia, è iniziata.
La Nazione – 2 febbraio 2025
“Non voleva uccidere, c’è stata colluttazione”
Il giovane è accusato si aver colpito un coetaneo con i cocci di una bottiglia dopo la discoteca- Braccialetto elettronico per un diciannovenne pistoiese arrestato dai carabinieri. L’aggressione sarebbe avvenuta il 19 gennaio nella zona di Sant’Agostino. Il ragazzo, ai domiciliari per tentato omicidio aggravato, non conosceva la vittima. Ad armare la sua rabbia, quella sera, un approccio dell’altro con la sua amica.
La Nazione – 4 luglio 2024
Maratona degli avvocati: “Suicidi, non c’è più tempo”
Al grido di “Non c’è più tempo…” si è svolta martedì pomeriggio, 2 luglio, sul Globo, la maratona oratoria promossa dall’Unione Italiana delle Camere Penali su tutto il territorio nazionale e partita già dal 29 maggio scorso, per fermare la tragedia dei suicidi in carcere “che stanno avanzando lentamente e silenziosamente”.
Giornale di Pistoia – 30 settembre 2022
Accusato di maltrattamenti alla figlia per due anni ma il giudice lo assolve perché si era inventata tutto
Spesso e volentieri, quando succedono fatti del genere, è l’occasione – come si suol dire – per “sbattere il mostro in prima pagina”. Poi però accade che si celebra il processo e si arriva ad una sentenza che ribalta il mondo: “assolto perché il fatto non sussiste”.
Giornale di Pistoia – 10 giugno 2022
Arrestato per maltrattamenti in famiglia: patteggia sedici mesi
La moglie lo aveva accusato di maltrattamenti in famiglia avvenuti negli ultimi sei anni e che avevano portato alla fine, alla denuncia ed alla richiesta di rinvio a giudizio nei confronti del marito…
La Nazione – 26 ottobre 2021
Spiava la moglie: arrestato il marito violento
Un uomo di 53 anni della Montagna Pistoiese è stato arrestato nei giorni scorsi dai carabinieri con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.
L’arresto è scattato nella serata di mercoledì scorso dopo la richiesta di aiuto della moglie al 112 e l’immediato intervento di una pattuglia dell’Arma.
Il Tirreno Pistoia – 25 ottobre 2021
Webcam e app per spiare la moglie: arrestato
Bloccato dai carabinieri dopo anni di maltrattamenti mentre minaccia di morte la donna che non lo faceva entrare in casa.
Ricevuta la richiesta di aiuto al 112, quando i carabinieri sono accorsi sul posto hanno trovato l’uomo che, continuando a urlare e a minacciarla di morte, batteva i pugni contro la porta d’ingresso intimando alla moglie di farlo entrare.
Prima Pistoia – 3 agosto 2020
«Accusato ingiustamente»: si era preso un Daspo fuori dallo stadio Accolto il ricorso al Tar di un 29enne
Fu una domenica movimentata quella del 3 dicembre scorso: allo stadio “Melani” si doveva disputare la partita Pistoiese-Arezzo, campionato di Serie C, ma l’elettricità nell’aria era elevata tanto che la situazione rischiò di farsi incandescente (fra via Antonelli e via Donatori del Sangue) tanto da dover far intervenire le forze dell’ordine per sedare gli animi e non far venire a contatto le due tifoserie, che comunque rimasero sempre a debita distanza…
La Nazione – 21 luglio 2020
Il Tar annulla il Daspo a un tifoso arancione
Potrà partecipare agli eventi calcistici del territorio dei prossimi 3 anni. Un giovane pistoiese si è visto riconoscere dal Tar “l’infondatezza delle accuse” che hanno portato la polizia ad applicargli un Daspo vietandogli avvicinarsi allo stadio. L’episodio nel dicembre 2019 quando in occasione della partita Pistoiese-Arezzo, gli agenti gli avevano contestato atti violenti contro i tifosi avversari…
Giornale di Pistoia – 15 marzo 2019
Vivaista accusato di furto di piante ma per il giudice non ha rubato niente
Qualcuno gli dovrà obbligatoriamente delle scuse per quanto successo e per quello che ha dovuto subire da un mese a questa parte.
La Nazione – 11 marzo 2019
Piante, revoca del sequestro
Il tribunale del riesame ha revocato il sequestro probatorio di circa 3.500 piante eseguito lo scorso 8 febbraio, in un vivaio lungo la tangenziale di Pistoia di proprietà di un 45 enne imprenditore di origini albanesi che in occasione di un controllo da parte dei carabinieri era stato denunciato per ricettazione.
Il Tirreno – 14 ottobre 2018
Traffico di lapidi nei cimiteri il Comune sarà parte civile
Al termine dell’inchiesta portata avanti dalla sezione di pg della Guardia di finanza, in tutto sono 41 i capi di imputazione contestati loro a vario titolo, con reati che vanno dalla soppressione e distruzione di cadavere al peculato, dalla violazione di sepolcro all’abuso d’ufficio, dall’omessa denuncia al falso. L’assistente della Polizia municipale è invece imputato unicamente per violazione di segreto d’ufficio e favoreggiamento…
Il Tirreno – 5 luglio 2018
Risarcimenti ai familiari e al Comune di Pistoia
Parti civili nel processo si erano costituiti i familiari di due defunti le cui salme sono state profanate, nonché il Comune di Pistoia.
Per le due famiglie i giudici hanno disposto un risarcimento di 5.000 euro ciascuna, oltre al pagamento delle spese legali sostenute (circa 7.700 euro complessivi)…
Il Tirreno – 28 marzo 2018
Scandalo dei cimiteri, chieste 11 condanne
Salme smembrate e in parte risepolte perché trovate non ancora completamente mineralizzate, resti umani non identificabili infilati nei sacchi della spazzatura e “parcheggiati” nel deposito cimiteriale, a volte mischiati con quelli di altri defunti, lapidi e arredi funebri riciclati e rivenduti a prezzi stracciati…
Il Tirreno – 4 giugno 2010
I familiari dell’invalida: siamo innocenti
Il 15 giugno marito e due figli (un maschio e una femmina) compariranno davanti al giudice per l’udienza preliminare per rispondere delle accuse di ingiurie, percosse, lesioni e maltrattamenti nei confronti di una donna cinquantenne, malata ed invalida civile. Secondo la procura, che dopo le indagini preliminari condotte dal pm Luigi Boccia ne ha chiesto il rinvio a giudizio, sono loro ad aver reso un inferno la vita della donna…