E’ l’estinzione di un diritto conseguente al suo mancato esercizio.
Ovvero: se non esercito un diritto, quel diritto si estingue.
La prescrizione esiste sia nel diritto civile, che nel diritto penale: in particolare in questo ambito la prescrizione tutela l’imputato, perchè se lo Stato non riesce ad iniziare e terminare il processo entro un certo periodo di tempo, il presunto colpevole non potrà più essere condannato (per sapere come si svolge il processo penale, clicca qui: https://avvsarabattistini.it/procedura-penale/come-si-svolge-il-processo-penale/).
La prescrizione ha dunque il fine di accelerare i processi, che devono avere, come sancito anche dalla Costituzione, una “ragionevole durata”: questa ‘ragionevolezza’ dipende ovviamente dal tipo di reato commesso.
Infatti più il reato è grave e più tempo ci vorrà per farlo prescrivere: questo perchè il tempo della prescrizione è legato alla pena massima che potrà essere irrogata e viene calcolato in base ad essa.
Ci sono poi anche altri elementi importanti da valutare caso per caso, come la recidiva, l’abitualità, ma anche la sospensione e l’interruzione del processo.
Per ogni caso specifico, occorre quindi fare un calcolo che tenga in considerazione molteplici fattori: se avete bisogno di una consulenza in merito, contattatemi e valuteremo insieme la migliore soluzione per il Vostro caso.
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