In Italia ogni anno migliaia* di imprenditori e liberi professionisti sono costretti a chiudere la loro attività, a causa di gravi difficoltà economiche che, loro malgrado, non sono stati in grado di gestire (*dati Istat https://www.istat.it/it/archivio/287429)
Alla base della crisi finanziaria c’è sempre un problema di altro tipo, sottovalutato o non correttamente affrontato: la maggior parte di queste difficoltà si manifesta infatti inaspettatamente e improvvisamente ed in questi frangenti l’ideale sarebbe reagire in modo rapido, autorevole e sicuro, ma questo è impossibile se non si ha un consulente legale di riferimento.
Difatti un avvocato, che segue una società o un libero professionista in modo continuativo e stabile, conosce approfonditamente tutta la normativa relativa a quel settore e, grazie a questo studio specifico, riesce a:
– PREVENIRE I PROBLEMI dell’ambito in questione
– RISOLVERE LE CRITICITÀ tempestivamente.
Diversamente, rivolgersi ad un legale quando le difficoltà sono ormai emerse, e magari consolidate a causa di poca consapevolezza o dell’esigenza di pensare prima ad altro, rende poi difficile intervenire in modo brillante.
Si potranno approntare soluzioni efficaci, ma ci vorrà più tempo per studiarle e comprendere come integrarle nelle attività dell’imprenditore/libero professionista: questo si tradurrà anche in una maggiore spesa, dato che in una sola volta si dovrà svolgere un lavoro di analisi e problem solving che invece poteva essere diluito nel tempo con costi minimi.
Per questo motivo ritengo che chiunque abbia una partita Iva dovrebbe avere un consulente legale ad affiancarlo abitualmente: solo così ci sarà un immediato riscontro in caso di problemi e la soluzione per affrontarli e superarli sarà la migliore possibile, perchè calibrata sulle specificità del caso, che sono già note all’avvocato.
Questo è il mio metodo di lavoro (https://avvsarabattistini.it/about-me/il-protocollo-penelope/) e mi permette di seguire da anni piccole e medie aziende del territorio locale e nazionale, nonchè liberi professionisti che si affidano a me per avere una tranquillità a breve e lungo termine.
E’ una questione di priorità e purtroppo molte persone si accorgono di quanto è importante l’aspetto legale della loro attività solo quando si imbattono in un problema amministrativo, penale o civile.
Io consiglio a tutte le partite Iva di fare un check up legale del proprio business, per prendere consapevolezza dello stato di salute della propria attività; dopodichè si elabora un piano di azione e si organizza il lavoro su più livelli.
A mio avviso questo approccio è vincente perchè tutela le aziende e i liberi professionisti, che possono così dedicarsi serenamente alla strategia e alla gestione delle loro attività, affidandomi tutte le questioni giuridiche in modo da strutturarsi e pianificare a tutto campo.
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