Oggi pomeriggio mi sono occupata di formazione per i giovani avvocati che vogliono iscriversi alle liste dei difensori d’ufficio.
Nello specifico si è trattato di condividere con questi nuovi colleghi alcuni miei casi:
- prima abbiamo ragionato insieme su come risolverli, ho ascoltato le loro ipotesi e ho fatto un po’ l’avvocato del diavolo, per metterli alla prova
- poi ho spiegato in che modo ho impostato io la difesa, motivando le mie scelte, i passaggi logici e giuridici, espondendo le esigenze dei clienti e dando spunti di riflessione su come elaborare una strategia, su come strutturare le udienze, le istruttorie, le discussioni
- infine ho concluso illustrando l’esito finale, ponendo l’accento anche su come comportarsi con i magistrati
Ogni volta queste lezioni si rivelano un momento formativo estremamente stimolante anche per noi “esperti”, perché le domande che ci vengono poste, le questioni che ne derivano ed i dubbi che nascono sono poi uno stimolo all’approfondimento, alla ricerca ed allo studio.
La condivisione ed il confronto sono infatti fondamentali per la nostra professione, continuamente in evoluzione e in costante aggiornamento.
Infine è sempre estremamente costruttivo confrontarsi con colleghi desiderosi di imparare e di crescere.
La difesa penale è complessa, faticosa ed impegnativa dal punto di vista professionale ma anche umano: trovare giovani appassionati al tema e motivati ad intraprendere questo percorso trasmette grande fiducia sul futuro.
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