Per ogni pratica l’avvocato forma un fascicolo, che contiene la storia del caso.
Per quanto mi riguarda mi piace parlare di “costruzione del fascicolo“, perchè, proprio come con le Lego, si inizia con un mattoncino -che solitamente è il primo atto notificato al cliente-, e si prosegue nel tempo con tutti gli altri tasselli, realizzando un lavoro tanto più solido quanto più si riesce a essere precisi ed accurati nella raccolta degli elementi.
All’interno del fascicolo c’è infatti tutto ciò che serve a lavorare sul caso: ovvero gli ATTI, ma anche i documenti forniti dal cliente, la corrispondenza, certificazioni varie, eventuali foto o chiavette usb con video, relazioni di ogni genere, carte topografiche, articoli di giornali, grafici, schemi, ma anche mappe concettuali, appunti varii, annotazioni prese durante le sessioni con il cliente, la giurisprudenza sul caso, l’analisi del reato e schede di lavoro predisposte ad hoc.
A questo proposito, uno dei punti di forza del mio Protocollo Penelope sono proprio le diverse schede operative che ho predisposto, per ottimizzare le informazioni e metterle in collegamento tra loro.
Per quanto riguarda gli ATTI:
- alcuni vengono notificati all’avvocato ed al cliente,
- altri devono invece essere recuperati dal legale recandosi:
1) in Procura
2) in cancelleria:
- si tratta nel primo caso degli atti che fanno parte del fascicolo del PM
- sono gli atti che fanno parte del fascicolo del Tribunale (o del Giudice di pace o della Corte d’Assise)
- Nel fascicolo del PM si trovano le querele, le denunce, gli esposti, e tutti i relativi atti di indagine, e cioè nello specifico: i verbali delle sommarie informazioni rese dai possibili testimoni, i verbali degli arresti, delle perquisizioni, dei sequestri e i relativi decreti di convalida dei Gip, le intercettazioni, le perizie richieste dal PM,… che vengono poi riassunti nelle relazioni dei carabinieri o della Polizia o della Finanza, che hanno appunto eseguito le indagini. Confluiscono in questo fascicolo anche le eventuale indagini difensive dell’avvocata. (https://avvsarabattistini.it/procedura-penale/le-indagini-difensive/)
- Nel fascicolo del Tribunale ci sono invece essenzialmente i verbali riassuntivi delle udienze con le relative trascrizioni delle registrazioni fatte in udienza (queste ultime solo se vi è stata audizione di testimoni o periti o imputati), i provvedimenti dei giudici inerenti richieste sulle misure cautelari o su questioni preliminari o altre istanze specifiche, la costituzione di parte civile, le liste testimoniali, gli atti depositati ed infine, terminato il processo, la sentenza.
L’avvocato deve quindi recarsi nei relativi uffici e fare copia degli atti:
– sia del fascicolo del PM, quando le indagini sono terminate,
– sia del fascicolo del Tribunale, via via che il processo avanza, per poter studiare tutta la documentazione e procedere con la propria strategia.
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