La notizia di reato o notitia criminis consiste nell’informazione che giunge in procura o alla polizia giudiziaria e riguarda la possibile commissione di un reato.
Da questo momento devono iniziare le investigazioni per accertare il fatto e valutare se vi sia l’effettiva possibilità di esercitare l’azione penale.
–> Nel caso non siano identificate le persone che hanno commesso il reato, la notizia di reato viene scritta nel “REGISTRO IGNOTI” (cosiddetto “modello 44”).
–> Qualora invece la notizia di reato abbia già un presunto colpevole la notizia di reato viene scritta nel “REGISTRO DEI NOTI”(cosiddetto “modello 21” ).
Ci sono poi altri due registri, per i reati di competenza del Giudice di pace (“modello 21 bis”) e quello delle notizie anonime (“modello 46”).
Quando poi inizierà il processo (https://avvsarabattistini.it/procedura-penale/come-si-svolge-il-processo-penale/), il numero del Registro Generale Notizia di Reato (RGNR), ovvero il numero assegnato in questa fase per la registrazione, sarà il numero identificativo del fascicolo della Procura.
La data d’iscrizione nel RGNR è molto importante, perché da essa decorrono i termini delle indagini preliminari, che devono essere compiute in un determinato lasso di tempo, suscettibile di proroga solo in determinate circostanze.
Terminate le indagini il Pubblico Ministero deciderà se chiedere l’archiviazione (https://avvsarabattistini.it/procedura-penale/la-richiesta-di-archiviazione/) o inviare all’indagato l’avviso di chiusura delle indagini (https://avvsarabattistini.it/procedura-penale/avviso-di-chiusura-delle-indagini-preliminari/).
La notizia di reato può essere comunicata con modalità formali tipiche o con modalità informali atipiche.
Del primo gruppo fanno parte:
- querela,
- esposto,
- denuncia,
- referto,
- informativa della polizia,
- istanza,
- richiesta di procedimento,
- autorizzazione a procedere.
Nel secondo gruppo sono invece ricomprese:
- comunicazioni anonime,
- notizie confidenziali,
- notizie di stampa,
- sorpresa in flagranza.
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